Categoria: Per NON dimenticare

Nicola Nisco 1912/15 – M.O.V.M. – Boris Mascia 1986/89

Boris Mascia 1986/89:
Il Masso racconta” – riprende la mia rassegna storica irregolare, e ripartiamo da questo 31 maggio…

Sapete la mia passione per cimeli, medaglie e uniformi militari nasce forse prima ancora che imparassi a star saldamente in piedi…e poi si evolve in quasi maniacale ricerca di tutto quel che potesse riportar alla memoria fatti d’arme e storia, eventi che hanno visto protagonista la Nunziatella e i suoi Figli…

TESTO COMPLETO in allegato… ed anche qualche foto

Nicola Nisco 31 maggio 1916

foto

 

 

 

 

Natale Ceccarelli 1971/75: il medico delle missioni impossibili

Un paio di scritti su Natale: Narrazioni

qualche foto: foto

video: https://www.raiplay.it/video/2019/02/Nuovi-Eroi-cceeae1b-5d2c-4b93-af84-d43825e150d5.html

Articoli di giornale:

https://www.donnaglamour.it/chi-e-natale-ceccarelli/curiosita/

https://www.ilsussidiario.net/news/cinema-televisione-e-media/2019/2/14/natale-ceccarelli-il-colonnello-e-il-suo-servizio-ai-malati-infettivi-nuovi-eroi/1846156/

http://www.aeronautica.difesa.it/comunicazione/notizie/Pagine/20170202_IlPdRconsegnaOMRIUfficialeAM.aspx

https://www.enpam.it/news/il-trasporto-dei-malati-infettivi-unimpresa-da-generale

 

James Kaneholo Booth 1881

Renato Benintendi
Facebook 14.09.2019

DA HONOLULU A PIZZOFALCONE
La storia dell’ ex alievo James Kaneholo Booth (Corso 1881)
(Honolul 1860,Napoli 1884)

(Contributo di Peppino [Catenacci]

Nello scorso mese di luglio un gruppo di studenti Hawaiani accompagnati dai loro professori ha reso visita alla Nunziatella per “rivivere” l’atmosfera dove nel lontano 1881 il giovane hawaiano James Kaneholo Booth fu inviato dal Re dell’Isola Kalakaua a “prepararsi alla vita ed alle armi”.

Francesco Durante nel libro da lui pubblicato, con Rudolph J. Vecoli , ” Oh Capitano ! La vita avventurosa di Celso Cesare Moreno in quattro continenti , 1831 – 1901 ” include non pochi riferimenti alla Nunziatella degli anni ’80 dell’Ottocento, che fu frequentata dal 1881 al 1883 dal giovane James Kaneholo Booth, imparentato con il Re delle Hawaii KalaKaua, che affidò a Moreno l’incarico di propiziare l’iscrizione di Booth e di altri due giovani hawaiani di nobili famiglie presso Scuole militari europee di sicuro prestigio: la scelta di Moreno cadde sull’Italia e Booth fu iscritto, ancorché non in possesso di tutti i requisiti di legge. alla Nunziatella , grazie all’intervento di Re Umberto I che proprio nel 1881 vi aveva iscritto il figlio Vittorio, il futuro Re d’Italia Vittorio Emanuele III di Savoia. Il 23 marzo 1881, la comitiva, trasferitasi nel frattempo a Roma viene ricevuta in udienza da Re Umberto I il cui intervento diretto, senza precedenti, propizia l’iscrizione dei tre giovanetti hawaiani nelle Scuole militari del Regno : il Booth ottiene l’iscrizione alla Nunziatella dove proprio in quell’anno era netrato Vittorio Emanuele III. Del periodo napoletano resta famosa la visita a Napoli ed alla Nunziatella effettuata il 30 giugno 1881 dal Re delle Hawaii Kalakaua. Booth si fa onore entrando presto nelle simpatie di tutti ed eccellendo in più discipline e negli sport.

La nostalgia per Napoli e la Nunziatella fu pero’ cosi’ grande che nell’agosto 1884, approfittando della pausa estiva alla scuola di applicazione di Torino dove era entrato, James decide di trascorrervi un breve periodo di vacanza prendendo alloggio nella “Pension d’Oriente” a Piazza Vittoria con vista sulla Nunziatella. Quei giorni, gli ultimi della sua vita, tra fine agosto, principi di settembre 1884, li trascorre incontrando suoi compagni di classe e Ufficiali e Professori preposti al corso 1881- 83 raccogliendone i ricordi in una sorta di album MakP 100 che non riuscì tragicamente a completare …

Napoli gli fu fatale. James mori’ alla Pension d’ Oriente di colera in quegli ultimi giorni…

 

 

 

 

 

Vincenzo Galasso 1878/81

Boris Mascia
Facebook 23.08.2019

Il Masso racconta
23 agosto 1917: Vincenzo Galasso di Apricena(FG) frequenta il corso 1878-81 alla Nunziatella e da lì comincia una brillante carriera militare.
Da giovane capitano di fanteria, partecipa nel 1897, alla spedizione di Candia (Iraklio) che potremmo annoverare come il primo intervento di “peace-keeping” del neonato Esercito Italiano, impegnato appunto nelle difficili fasi di pacificazione seguite alla rivolta di Creta alla dominazione ottomana.
Ma arriva veloce il 1915 qaundo, col grado di tenente colonnello, assume il comando del 49° Rgt. Fanteria. Sul Costabella e sul Col Margherita, a Cortina d’Ampezzo e Fiera di Primiero compie attacchi audaci e brillanti, dando lustro a sé e al suo reparto. Il 20 luglio 1916 conquista Passo Rolle, cosa che gli merita la citazione sul Bollettino di Guerra. Ancora conduce il reggimento in azioni molto onorevoli a Cima Paradiso, Cima Cupola, Cima Cauriol tanto che il 14 febbraio 1917 viene nominato Colonnello Brigadiere e trasferito al comando della Brigata Treviso nel settore di Gorizia. Anche lì ottiene ottimi risultati, nel settore di Vestoiba. Quindi prende il comando della Brigata Napoli nel settore di Tolmino ove ahinoi, durante attacco di artiglieria verrà colpito da una granata austriaca, morendo il 19 settembre 1917 all’ospedale per le gravi ferite riportate.
Per il ciclo di operazioni tra Cima Cauriol (luglio 1916) conclusesi appunto sul Vallone dell’Usnik il 23 agosto 1917, viene insignito di una MBVM.
Orgogliosi di esser Fratelli di DuePizzi!
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https://ilprimatonazionale.it/cultura/eroi-dimenticati-valoroso-colonnello-vincenzo-galasso-93347/

https://it.wikipedia.org/wiki/Vincenzo_Galasso

 

Guido Sabini 1911/14 – Adolfo Rajola Pescarini 1911/14

Boris Mascia
Facebook 20.08.2019

Il Masso del Grappa racconta:
Il 20 agosto del 1915, sul Carso si stanno ancora assestando gli ultimi colpi di quella che passerà poi sotto il famigerato nome di 2^ Battaglia dell’Isonzo.
Le operazioni erano cominciate il 24 luglio precedente, il piano d’attacco prevedeva la conquista dei pilastri difensivi austriaci del Sabotino, del monte San Michele e monte Sei Busi. Fino al 3 agosto l’ala sinistra della III Armata avanzò ancora, e ancora una volta il San Michele fu preso e perduto. Intanto l’ala destra si affermava sul monte Sei Busi; il centro iniziava l’avanzata e raggiungeva e manteneva parte della conca carsica attorno a Doberdò. In complesso con la 2^ Battaglia dell’Isonzo, e le susseguenti operazioni di assestamento, sul Carso la linea italiana venne sensibilmente portata in avanti fino ad appoggiarsi alle falde occidentali del monte San Michele ed alla sommità del monte Sei Busi e compiuto un notevole progresso ad est del monte Nero. La battaglia ci era costata però circa 42.000 uomini tra morti, feriti e dispersi; gli austriaci ebbero oltre 47.000 soldati fuori combattimento. Durante i mesi di agosto e settembre furono svolte altre azioni nell’area di Plezzo e Tolmino, ma, alla fine di settembre, la spinta italiana si esaurì per mancanza di uomini e munizioni.
Vogliamo ricordare oggi 20 agosto – allora nel 1915, due nostri Fratelli di DuePizzi che si seppero far valere in quei difficili frangenti:
Il s.ten.di complemento Guido Sabini (corso 1911-14) che si guadagna una medaglia al valor militare nei combattimenti attorno alle Colline di Selz (Bronzo commutato poi in Argento al VM).
Con medesimi tenacia e coraggio, si meriterà nell’estate del 1916 un’altra medaglia al valore…che però gli costerà la giovane vita: cadrà infatti il 1 luglio 1916 in Valle Coalba.
E il pari-corso s.ten. Adolfo Rajola Pescarini (corso 1911-14), che sempre nei combattimenti attorno alle Colline di Selz in questo stesso giorno si guadagna una Croce di Guerra al VM.
Cadrà a fine agosto del 1916 e gli sarà assegnata una medaglia d’Argento al VM.

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http://www.chieracostui.com/costui/docs/search/schedaoltre.asp?ID=18663

 

 

Jannarone Nicola 1908/11

Boris Mascia
Facebook 19.08.2019

Il Masso del Grappa racconta:

Oggi 102 anni orsono, nell’ambito della Battaglia per la Bainsizza, cadeva il capitano Jannarone Nicola(corso 1908-11) – da Ariano di Puglia(AV), mentre con la sua compagnia mitragliatrici FIAT si era attestato per difendere il fianco del battaglione minacciato di aggiramento da forze preponderanti nemiche. Versic – Selo 19.VIII.1917.

Quell’azione che contribuì al salvataggio del fianco italiano, e gli costo la giovane vita, gli valse la medaglia d’argento al VM.

Ma Nicola già si era saputo portare egregiamente, già aveva dato prova dei saldi principi imparati nel RossoManiero qualche anno prima, meritandosi ben due medaglie di Bronzo al VM, in altre ardite azioni a Crni – Krib nei giorni 11-15 agosto 1916; e in a Nova Vas, verso Doberdò, nei giorni 15-17 novembre 1916.

 

Gerardo Conforti 1918/21 decorato di M.B.V.M

Savoye Bonnes Nouvelles 22-24 agosto 1942
da Pizzofalcone ad Isbuschenskij, passando per Salerno e Nola.

Nella seconda metà di luglio abbiamo scovato un bell’articolo di Clodomiro Tarsia (che ci permetteremo di prendere a spunto) che raccontava la storia avvincente di un nostro Fratello di DuePizzi, Gerardo Conforti….. continua la lettura nell’allegato Gerardo Conforti e Felice Rubino

motivazione della medaglia di bronzo al valor militare: gerardo conforti mbvm

motivazione della promozione: gerardo conforti promozione mg

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alcune foto del suo corso: foto

Città di Castello (PG) 17 luglio 2019: commemorazione di Valerio Gioldoni 1984/87 Medaglia d’Oro al Valore Militare

Francesco Sciascia
Facebook 17.07.2019

CITTÀ DI CASTELLO (PERUGIA), il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Giovanni Nistri, ha partecipato alla commemorazione solenne del Colonnello Valerio Gildoni,
Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Memoria, caduto coraggiosamente in servizio il 17 luglio 2009, tentando di ricondurre alla ragione un uomo barricatosi in casa con un fucile.
#Carabinieri #PerNonDimenticare #ONORIAICADUTI

 

Commemorazione a Vicenza:  https://m.ilgiornaledivicenza.it/territori/area-berica/l-omaggio-a-gildoni-a-10-anni-dal-dramma-1.7488382

Motivazione medaglia d’oro