Categoria: Riflessioni

Giorno del Ricordo 2019 – 10 febbraio – Riflessioni- Toni Concina 1953/56

Da: Toni Concina
Data: 28/01/19
Oggetto: Giorno del Ricordo – 10 febbraio

Cari amici.
Come ogni anno, il 10 febbraio si celebra il Giorno del Ricordo, nella data della firma del Trattato di Pace di Parigi del 1947, che destinava all’esilio le popolazioni italiane di Fiume, dell’Istria e della Dalmazia.
Mi permetto di allegare a questa email una piccola riflessione, che una importante testata ha avuto la cortesia di chiedermi.
Chiedo a voi di leggerla e di dedicarle anche voi una riflessione e magari una diffusione. La tragedia dell’esodo si va scolorendo per mille ragioni, sulle quali non vi annoio.
Gratissimo però se vorrete non farla scolorire nelle vostre intelligenze.

Un abbraccio.
Toni

Per gli esuli fiumani

https://www.nicolaporro.it/il-giorno-del-ricordo-che-nessuno-ricorda/

 

 

Cittanova (Reggio Calabria): 11 aprile 2017 – VIDEO imperdibile di Giancarlo Scafuri 1982/85

Gabriele Petrini
11 aprile 2017

Cittanova (Reggio Calabria): 11 aprile 2017

30° anniversario dell’omicidio del vice Brigadiere Rosario IOZIA.

Il Col. CC Giancarlo Scafuri 1982/85): pronuncia un breve ma INTENSO discorso…”abbiate il coraggio di spiegare ai vostri ragazzi cosa è la ‘ndrangheta”.

VIDEO CONSIGLIATO DA VEDERE E FAR VEDERE……

 

https://www.reggiotv.it/notizie/cronaca/52110/30-anniversario-omicidio-vice-brigadiere-rosario-iozia-scafuri-abbiate-coraggio-spiegare-ai-vostri-ragazzi-cosa-ndrangheta-video

http://www.ancispettoratosicilia.it/anc%20eroi/iozia-rosario-v.brigadiere.html

 

 

 

Scuola Militare Nunziatella 27 gennaio 2017: Giornata della Memoria – Commemorazione Filippo Palieri

Da: Nunziatella
Data:25/01/2017 20:04 (GMT+01:00)
Oggetto: Giornata della Memoria – Commemorazione Filippo Palieri

Il Parlamento Italiano, con la Legge 20 luglio 2000, n. 211, ha istituito il “Giorno della Memoria” in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti”

Art. 1.

  1. La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah(sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonchè coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

Art. 2.

  1. In occasione del “Giorno della Memoria” di cui all’articolo 1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinchè simili eventi non possano mai più accadere.

Anche presso la Scuola Militare si terrà tale commemorazione e quest’anno, per la prima volta e su richiesta dell’Associazione, una parte dell’incontro commemorativo con gli Allievi sarà dedicata a tratteggiare la figura di un Ex Allievo, decorato della Medaglia d’Oro al Merito Civile, appartenuto al Corso 1926-1929 : Filippo PALIERI.

Di seguito la motivazione della decorazione:
Medaglia d’oro al merito civile
Data del conferimento: 10/03/2004

Alla memoria
Capo di Gabinetto della Questura di Rieti, evidenziando eccezionale slancio altruistico e sprezzo del pericolo, riusciva a tenere nascosti agli occupanti tedeschi i nominativi degli artigiani reatini, evitando in tal modo la loro deportazione in campi di lavoro. Dopo aver informato personalmente i propri concittadini del pericolo, veniva scoperto dai nazisti e, arrestato, deportato nel lager di Wietzendorf dove periva a causa degli stenti e delle torture patite. Fulgido esempio di straordinarie virtù civiche e generoso altruismo spinte sino all’estremo sacrificio. 13 aprile 1945 – Wietzendorf (Germania)

Il programma della mattinata è così articolato:
Viaggio nella Memoria. Il ricordo della Shoah nella Scuola.
27 gennaio 2017

Ore 10.55. Afflusso in Aula Magna
Ore 11.00 Presentazione della Giornata, a cura della prof. Valentina Fascia.
Ore 11.15 Indirizzo di Saluto del Cte e Dirigente Scolastico. Il Valore della Memoria.
Ore 11.25 Intervento del Dipartimento Umanistico (dir. Valentina Fascia)
[Docente Preparatrice: Prof.ssa Maria CAROLINA CAMPONE. Da un’Idea di: Prof. Bruno Iossa]

PRIMO LEVI, “SE QUESTO E’ UN UOMO”:
CAP. XI: IL CANTO DI ULISSE,
[Legge: All. Mariangela FERRARA, 3° Liceo Classico, sez. B]

COMMENTO AL CAPITOLO XI:
[Commenta: All. Asia CACCIAPUOTI, 3° Liceo Classico, sez. B]

PSICOLIRICA DI ALESSIA INTONTI
Su:  “Se questo è un uomo”: La Shoah e il dolore.
[Legge: All. Alessia INTONTI, 5° Liceo Scientifico, sez. B]

Sottofondo Musicale di Ludovico EINAUDI.
Ore 12. In ricordo di Filippo PALIERI (ex Allievo del Corso 1926-1929) – A cura Associazione
Ore 12.15 Lettura degli Allievi delle poesie dal Volume dedicato a Palieri. [Selezione a cura del prof. Bruno Sinopoli]
Ore 12.45 Lettura degli Allievi dal testo Oltre il Lager. [Selezione a cura del prof. Bruno Sinopoli]
Ore 13. Conclusioni della giornata, a cura del prof. Bruno Sinopoli.

N.B. Gli orari potrebbero subire lievi oscillazioni. L’attività dovrà intendersi conclusa entro le 13.15.
Napoli, 21 gennaio 2017
IL VICARIO
Prof. Livia Fascia

Gli ex allievi che desiderano partecipare sono pregati di informare la Segreteria dell’Associazione entro l’orario d’inizio della manifestazione.

Il Segretario dell’Associazione           Domenico Orsini

https://it.wikipedia.org/wiki/Filippo_Palieri

http://www.anpi.it/donne-e-uomini/672/filippo-palieri

http://www.anpsarezzo.it/palieri-dott-filippo/

 

 

 

 

 

 

 

 

3 maggio 2016: conferimento della Medaglia d’Oro al Valore dell’Esercito al Ten. Col. Raffaele Aruanno 1988/91

 

http://www.nunziatella1787.eu/images/postbyemail/motivazione%20e%20foto.pdf

 

 

Realizzazione di 4 documentari sul tema del perdono – Lorenzo Borrelli 1986/89

Da: “Lorenzo Borrelli”
Data: 14/Dic/2015 15:25
Oggetto: si può ?
 

caro Rosario,
come stai ? di tanto in tanto ti disturbo. questa volta per condividere il comunicato stampa relativo ad una produzione di 4 documentari che Tv 2000 ( il canale televisivo della CEI ) ha commissionato alla società Own Air srl di cui sono amministratore. la serie voluta dall’emittente in occasione del Giubileo ha a tema il Perdono e andrà in onda da domani serà 15 dicembre alle ore 20.30

mi farebbe piacere se la notizia trovasse spazio sui nostri canali di comunicazione

grazie come sempre
un abbraccio
Lorenzo

http://www.nunziatella1787.eu/images/postbyemail/comunicato%20Own%20Air%20Perdono.pdf

 

 

Medaglia d’Oro Nicola Nisco 1916

Da: Ernesto Bonelli

Data: 28/Nov/2015 08:06
Oggetto: Med. d’oro Nicola Nisco

Sono Ernesto Bonelli 62-66. Ho comandato iun reggimento Granatieri. Tra le medaglie d’oro del 1° Reggimento Granatieri c’è Nicola Nisco ex-allievo del 1916. Ti mando qualcosa di interessante.

Se puoi pubblicalo. Ciao

 

RICORDO DELL’ EX ALLIEVO ETTORE PANCINI 1915/18

Da: Renato Benintendi

Data:13/09/2015 09:30 (GMT+01:00)

A: Nunziatella 1787

Esiste in Italia una indifferenza intrinseca nei confronti del mondo scientifico. Questo ha radici varie. Naturalmente nel nostro caso sospetto che gente come Aloisio e Pancini vendano molto meno rispetto a Gallo e Maffettone. Apparire piu’ che essere e’ in realta’ il motto piu’ praticato dagli italiani e quindi da noi, e le implicazioni di carattere mondano che un presidente della corte costituzionale genera sono molto piu’ attractive di quelle di un oscuro scienziato che vive con la famiglia nei laboratori dell’ istituto di fisica.
Eppure Pancini, almeno per il contesto di studio, vale Fermi e Majorana. Il potenziale di Yukawa e’ la rappresentazione modellistico-energetica ancora piu’ avanzata in ambito sub-nucleare e la Nunziatella e’ stata soprattutto SCUOLA DI MATEMATICA E FISICA sin dalle origini. Molti ex allievi dell’ 800 e 900 matematici chimici e fisici dimenticati, forse s’entra la polemica classico romantica il Crisostomo e il Berchet ma questa…e’ tutta un’altra storia

E’ davvero singolare, per non dire scandaloso, che la Nunziatella in tutte le sue componenti abbia dimenticato Ettore Pancini, che va considerato uno dei piu’ grandi fisici del ‘900, appartenente indirettamente alla Scuola di Roma, di cui fecero parte i ragazzi di Via Panisperna. Amaldi rammenta in una biografia che “in considerazione della sua vivacita’ e intraprendenza giovanile” i genitori lo mandarono alla Nunziatella dalla provincia di Padova. I suoi lavori riguardarono le interazioni tra le particelle subatomiche, inquadrabili nell’ ambito del potenziale di Yukawa e i raggi cosmici. Partigiano, visse subito dopo la guerra presso l’ Istituto di Fisica dove trasferi’ moglie e figli, non potendo pagare un affitto. Visse gli ultimi anni a Napoli dove insegno’ all’ universita e dove mori’ il 1 settebre 1981. La sua statura e’ paragonabile a quella di Amaldi. Con tutto il rispetto per i Maffettone, i Palermo e i Gallo e i recenti notabili ex allievi in onore di santita’ civile e militare, questo DIMENTICATO personaggio singolare della storia della Scuola meriterebbe gli venisse intitolata un’aula. Ma forse, occorrerebbe che fossimo altri ex allievi e un altro popolo.

Per chi volesse approfondire la sua figura di scienziato e la sua avventurosa vita: 20th Century Physics: Essays and Recollections : a Selection of Historical, Edoardo Amaldi

 

http://www.nunziatella1787.eu/images/postbyemail/Pancini.pdf

 

NE TEMPORIBUS VARIETUR (il motto Hic sunt leones)

Da: Renato Benintendi

Data:12/09/2015 17:25 (GMT+01:00)

Oggetto: NE TEMPORIBUS VARIETUR

 

NE TEMPORIBUS VARIETUR

Hic fuerunt leones…

Storica lettera con cui il grande Prof. Guido Silvestro (probabilmente il professore di latino e greco piu’ autorevole della Scuola nel secondo 900 insieme con Claudio Ferone e Vincenzo Rosato) storicizza il motto del classico B, OLTRE 50 anni fa…

La storia

Il giorno prima il prof. Silvestro tenne l’ultima lezione. Impassibile, granitico, articolò i pensieri, dosando le informazioni con gli approfondimenti, esattamente come aveva fatto nel corso dei mesi precedenti. Al suono della campanella, ripose nella borsa i suoi appunti ed il registro e si alzò per andarsene. Fu a questo punto che Lino Pugliese, interpretando i sentimenti di tutti i suoi compagni si alzò e disse:” Professore se ne va così? Non ci dice nulla? Oggi è l’ultimo giorno che la vediamo: siamo stati insieme due anni! …”
Ricordo come fosse ora che il professore si fermò, si voltò e torno a sedersi in cattedra come faceva sempre. Aprì la borsa, estrasse un foglio protocollo a righe, si tolse gli occhiali neri mostrando due incredibili occhi blu, assolutamente inaspettati, e cominciò a scrivere in silenzio. Lasciò il foglio scritto sulla cattedra e se ne andò dicendo “In bocca al lupo”!
Restammo attoniti, sorpresi, anche noi in silenzio come forse non eravamo stati mai. Poi qualcuno prese il foglio e cominciò a leggerlo ad alta voce:
“Hic sunt Leones è il vostro motto e, a dirvela franca, esso mi piace; in tempi in cui anche i migliori aspirano ad essere volpi e i più non sanno essere che conigli o bisce, proclamarsi leoni significa assumere una posizione avanzata e difficile, che impegna al coraggio e alla lealtà. Il mio augurio, dunque, ora che stiamo per lasciarci non può essere che questo: vi rimanga dentro per sempre cotesta vostra aspirazione leonina e sia essa, soprattutto, forza ed impeto morale; fatela trionfare sui pavidi e sugli ipocriti, imponetela contro i servi e contro i tiranni. Sarà un modo efficace, virile ed elegante per rimanere perennemente giovani, perennemente liberi. Guido Silvestro”
Quel foglio l’ho conservato con cura: ricorda e rappresenta magnificamente l’uomo ed il Maestro più grande di tutto il corso di studi effettuato. Quell’uomo insegnava alla Nunziatella!
(Ernesto De Pascali, ex allievo, 60-63) 

Un ricordo di Umberto Bile FUNERE MERSIT ACERBO

Da: Renato Benintendi
Data:31/07/2015 10:47 (GMT+01:00)
Oggetto: FUNERE MERSIT ACERBO

DUE ANNI DALLA SCOMPARSA DI UMBERTO... INDIMENTICATO COMPAGNO... IMMUTATO DOLORE... ​ ​ La pioggia che oggi diffonde, su uno spartito di foglie salmastre, le sue note incolori, scioglie i livori dell’ anima che indugia. Solo ora m’ avvedo, come destato dal crepitio d’ un ramo spezzato, dal fermo calzare di chi pota, che manca nella mia vita, vuota il riso tuo lieto. Vorrei voltarmi a colmare, come fa uno scroscio d’ acqua versato, nel letto di un greto, il sortilegio del nostro passato, e rivederti il viso, che, perso ormai, balugina solo in rari barlumi. Ma altro ignoti numi accamparon per te. E per noi. Che solo serbiamo in illusa memoria, come una traccia scalfita in una pietra di sale, la tua storia, di luce infinita.
Renato Benintendi 1973/76